I servizi

Tutte le lavorazioni del parquettista

Quindici anni sullo stesso mestiere: posa, levigatura e recupero dei pavimenti in legno, in ogni tipologia di disegno. Accanto al legno, gres e lastre di grande formato.

Posa di parquet

Per il legno: massello, prefinito, laminato, SPC, LVT e PVC. È la lavorazione principale dell'azienda.

Incollata o flottante, su massetto nuovo o sopra un pavimento esistente. Il metodo giusto si decide guardando il sottofondo, non a catalogo.

Se il materiale è già stato acquistato, viene eseguita la sola posa in opera.

Spina italiana e spina francese

Le pose a disegno: un allineamento fuori squadra non si nasconde, si vede da tutta la stanza.

  • Spina italiana: incastro a 90°, in diagonale. Il disegno classico romano.
  • Spina francese (o ungherese): listelli tagliati in punta, uniti a V. Più elegante e più difficile.

Entrambe, sia su posa nuova che in restauro.

Come si riconosce una posa fatta bene

Qualunque sia il disegno, il metro è sempre lo stesso: fughe regolari su tutta la superficie, tagli netti a bordo muro e attorno ai termosifoni, nessun dislivello fra una tavola e l'altra.

Nella spina, in più, conta il tracciamento: si parte dal centro della stanza e non dal muro, perché i muri delle case romane non sono in squadra quasi mai. Se si parte dal muro, l'errore si accumula e si vede all'altro capo della stanza.

Su un pavimento esistente questi stessi punti dicono se conviene recuperarlo o rifarlo: è la prima cosa che si guarda durante il sopralluogo.

Parquet di rovere posato a spina, con le fughe regolari viste dall'alto

Quadrotte e pannelli tipo Versailles

Pannelli quadrati con l'intreccio già composto, posati riquadro per riquadro. Sono il pavimento dei piani nobili e delle case d'epoca romane: il valore sta tutto nell'allineamento fra un quadro e l'altro.

Nella maggior parte dei casi non vanno sostituiti. Si smontano i riquadri compromessi, si ricostruiscono i pezzi mancanti nella stessa essenza e si leviga l'insieme, così il disegno resta continuo.

Su posa nuova, il tracciamento parte dal centro della stanza: è l'unico modo perché i tagli finiscano tutti a bordo muro.

Pavimento a quadrotte tipo Versailles in un appartamento con boiserie

Gres e lastre di grande formato

Poche fughe, superficie continua, manutenzione minima: è oggi una delle richieste più frequenti.

È anche la posa più impegnativa: ventose e telai per movimentare, attrezzatura dedicata per il taglio, doppia spalmatura e livellatori punto per punto. Un errore non si corregge: si sostituisce la lastra.

L'azienda dispone dell'attrezzatura necessaria ed esegue questo tipo di posa regolarmente.

Rivestimenti a parete

Bagni e cucine rivestiti con lo stesso materiale del pavimento: la continuità fra parete e terra è ciò che rende un ambiente finito.

A parete il peso lavora contro l'adesivo: il fondo va preparato e la scelta della colla diventa determinante.

Box doccia rivestito con lastre di grande formato

Levigatura e lamatura

La levigatrice asporta lo strato superficiale: se ne vanno vecchia vernice, graffi, macchie e segni d'usura. Sotto ricompare il legno al vivo.

Massello e prefinito si levigano più volte nella loro vita: prima di preventivare una posa nuova vale sempre la pena far valutare l'esistente.

Le macchine hanno l'aspirazione: la polvere viene raccolta durante la lavorazione.

Verniciatura, olio e trattamenti

Dopo la levigatura il legno va protetto. È qui che si decide aspetto e resistenza per gli anni successivi.

  • Vernice — la protezione più resistente. Disponibile in finitura opaca, satinata o lucida.
  • Olio — più naturale al tatto, si ritocca a zone senza rifare tutto.
  • Cera e trattamenti specifici — per un effetto più caldo e materico.

Non esiste una scelta valida in assoluto: dipende da quanto la casa viene vissuta. Si valuta insieme durante il sopralluogo.

Riparazioni

Non tutto ciò che si rovina va rifatto. Molte situazioni si risolvono con un intervento localizzato:

  • tavole sollevate o imbarcate
  • scricchiolii e parti che cedono al calpestio
  • listelli rotti o scheggiati da sostituire
  • macchie profonde, bruciature, aloni d'acqua
  • zone consumate davanti a divani e sotto le sedie
  • fughe aperte fra i listelli

Una foto su WhatsApp è spesso sufficiente per capire se basta una riparazione o serve di più.

Cantiere di sostituzione: colla stesa a pettine accanto al parquet esistente

Scale in legno

È l'elemento più esposto della casa e il primo a consumarsi. Rivestimento di scale nuove e restauro di quelle esistenti: levigatura dei gradini, sostituzione dei pezzi rovinati, nuova finitura.

Farla insieme ai pavimenti riduce i costi e concentra il disagio in un solo periodo.

Scala interna rivestita in rovere, gradini in continuità con il pavimento

Montaggio porte interne

Coordinabile con i lavori di pavimentazione: un solo cantiere in casa e una sola pulizia finale.

Porte interne bianche aperte su una stanza con pavimento in legno

Non è chiaro quale intervento serve?

Dall'aspetto, un pavimento da riparare e uno da rifare si somigliano. Basta una foto per avere un'indicazione precisa — anche quando la risposta è che non serve intervenire.